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Quando in ufficio o a casa si ha la necessità di coprire con il segnale wireless ambienti distanti l’uno dall’altro oppure posizionati su più piani, ci si accorge spesso che la potenza del segnale emesso dal router Wi-Fi tende a scemare rapidamente. Nel momento in cui si sceglie il posizionamento del router Wi-Fi, infatti, si deve tenere presente che eventuali barriere contribuiscono ad ostacolare la corretta diffusione del segnale. Hanno ad esempio un elevatissimo grado di assorbimento muri in cemento armato, suddivisioni in cartongesso, cartine geografiche, carte e cartoni ed elementi in metallo. Un ripetitore WiFi è un dispositivo che consente di estendere il segnale Wi-Fi e aumentare la copertura.Prima di utilizzare un ripetitore WiFi è possibile applicare i suggerimenti illustrati nel nostro articolo Aumentare la copertura della rete WiFi. In particolare, è essenziale il posizionamento del router Wi-Fi che dovrebbe essere idealmente installato al centro dell’edificio da coprire, mai in ambienti interrati, in locali ampi…

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La nuova tecnologia per navigare senza fili Li-Fi è un termine introdotto per la prima volta da Harald Haas in occasione di un discorso al TED Global nel 2011 riferendosi al corrispondente ottico del Wi-Fi. La particolarità del Li-Fi sta nel fatto che è stato inventato nel 2011 ,cioè molto dopo che è stato inventato il WI-FI (1997). Le frequenze occupate per le comunicazioni appartengono allo spettro della luce visibile, il che ha una serie di interessanti conseguenze nel confronto con le trasmissioni radio. Viene a mancare il conflitto con ogni trasmissione radio, in termini di interferenza dovuta all’occupazione dello stesso spettro L’assenza di interferenza radiomagnetica rende promettente l’uso in ospedali e aerei, dove le interferenze pongono problemi di sicurezza Il segnale è limitato alla portata ottica, il che riduce i problemi di sicurezza causati dalle intercettazioni È possibile creare grandi trasmettitori con efficienza energetica molto maggiore delle stazioni radio Lo stesso Haas in occasione della presentazione al TED…

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La maggior parte dei test di velocità misura tre elementi: Il ping Misura la latenza (il tempo che un pacchetto impiega ad essere inviato da una macchina a un’altra, e ricevere una risposta) presente in una rete. Un tempo di latenza alto provoca quello che si chiama lag (ritardo), cosa che si dovrebbe assolutamente evitare nei giochi multiplayer. Un ping di oltre 150 millisecondi può causare lag nei giochi, mentre un valore inferiore a 20 è considerato decisamente buono. La velocità di download E’ il valore più importante, significa quanto velocemente i dati riescono a raggiungere il computer. Si misura in Megabit (attenzione: non MegaBYTE) al secondo. Il test funziona scaricando blocchi  multipli di dati sul computer, regolandone la dimensione e il numero di connessioni nel corso dell’operazione. Questa cosa massimizza la velocità della connessione, garantendo che funzioni al massimo possibile. Per verificare i risultati dovete prendere la velocità contrattuale, quella risultante dal test e confrontarle. Tanto per…

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Tendenzialmente, è necessaria una connessione a banda larga di almeno 1 Mbs o più, ma diversi fattori entrano in giuoco (ad esempio, durata del film e qualità del video) che determinano qual’è la velocità minima per guardare un film in streaming. Per guardare i video di YouTube, assicurati di disporre del browser e del sistema operativo più aggiornati, nonché di una buona connessione a Internet: Versione più recente di Google Chrome, Firefox, Microsoft Edge, Safari o Opera Connessione a Internet di almeno 500 Kbps Requisiti per film e programmi TV Alcuni video di alta qualità su YouTube, come film, programmi televisivi e live streaming, richiedono una connessione più veloce e una potenza di elaborazione maggiore per garantire velocità di streaming ottimali. Ecco ciò che ti occorre: Versione più recente di Google Chrome, Firefox, Microsoft Edge o Safari Sistema operativo: Windows 7 o versioni successive, Mac OS X 10.7 o versioni successive, Ubuntu 10…

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La larghezza di banda utilizzata da Zoom è ottimizzata per la migliore esperienza in base alla rete del partecipante. La larghezza di banda viene regolata automaticamente in base all’ambiente 3G, WiFi o cablato. LARGHEZZA DI BANDA CONSIGLIATA PER RELATORI NELLE RIUNIONI E WEBINAR ZOOM: Per videochiamate 1 a 1: 600 kbps (upload/download) per video di alta qualità 1,2 Mbps (upload/download) per video HD 720p 1,8 Mbps (upload/download) per video HD 1080p) Videochiamata di gruppo: 800 kbps / 1,2 Mbps (upload/download)1,5 Mbps / 1,5 Mbps (upload/download) 2,5 Visualizzazione galleria / Video HD 720p per video di alta qualità: per ricezione video HD di 1080p upload/download) Mbps (0 Mbps ( upload/download) per la trasmissione di video HD 1080p Altre modalità:  Solo per la condivisione dello schermo (nessuna miniatura video):50-75 kbps Per la condivisione dello schermo condiviso con miniatura in basso a destra:50-150 kbps VoIP Peraudio:60-80 kbps LARGHEZZA DI BANDA CONSIGLIATA PER I…

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Per trasferire i dati su una rete da o verso un determinato dispositivo si possono utilizzare soltanto due diverse modalità: o quella in download, o quella in upload: in download (si pronuncia dàunlòad) significa che il trasferimento dei dati avviene dalla rete in questione al dispositivo utilizzato. In questo caso, infatti, si parla solitamente di scaricamento dei dati. Ad esempio, fare il download di un file significa semplicemente scaricare quel file sul proprio dispositivo; in upload (si pronuncia aplòad) significa che il trasferimento dei dati avviene dal dispositivo utilizzato alla rete in questione. In questo caso, infatti, si parla solitamente di caricamento dei dati, proprio come quando si carica un file con lo scopo di allegarlo ad un’email. In entrambi i casi, la velocità con cui si scaricano o si caricano i file su una rete viene normalmente misurata o in kilobit per secondo, indicata solitamente con kbps, kbit/s o talvolta anche come kb/s, o, altrimenti, in megabit per secondo, indicata solitamente con Mbps, Mbit/s o talvolta anche come Mb/s.Siccome un byte è uguale a 8 bit, dividendo per 8 un qualsiasi valore di queste velocità, si ottiene invece la quantità di dati che si sta…

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